Ricette con cavoli

3 ricette vegetariane che faranno amare i cavoli ai bambini quest’inverno

07/12/2017 , In: CUCINA , With: No Comments
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In estate gli scaffali dei supermercati sono un tripudio di frutta e verdura e abbiamo solo l’imbarazzo della scelta. Se vi ricordate, vi avevo proposto due versioni di pesto (non genovese) che sarebbero piaciute anche ai più piccoli. Ma adesso che siamo in pieno inverno? Se vogliamo consumare sono verdure di stagione rischiamo di farci prendere dallo sconforto. Giusto? SBAGLIATO! Alla prossima spesa mettete tanti cavoli nel carrello e provate queste fantastiche ricette a prova di bambino!

Tra l’altro, lo sapete che i cavoli sono tra le verdure più nutrienti al mondo? Chi di noi avrebbe scommesso 1 € sul cavolo!? E invece…

Perché consumare frutta e verdura di stagione?
  • IL PREZZO. I prodotti consumati nel loro periodo naturale di coltivazione non hanno bisogno di particolari tecniche e strumenti per sopravvivere a condizioni climatiche inadatte. Quindi niente serre, meno pesticidi, trasporti più brevi o addirittura prodotti a km zero. Tutti questi fattori influiscono pesantemente sul prezzo ed è per questo che una verdura acquistata nella stagione corretta, è disponibile ad un prezzo decisamente inferiore.
  • LA QUALITÀ. I prodotti di stagione sono molto più buoni. C’è poco da fare, un pomodoro a Natale non può che non sapere di nulla; non ha gusto nè profumo.
  • GLI ELEMENTI NUTRITIVI. Non solo le proprietà nutritive delle piante consumate a naturale maturazione sono superiori, ma sono anche proprio quelle di cui il nostro corpo ha bisogno in quel determinato periodo dell’anno. E allora le arance con le loro vitamine ci aiutano a rinforzarci all’arrivo del freddo. Lo stesso dicasi per le cosiddette crucifere (cavolfiore, cavolo verza, cavolo cappuccio, cavolo rosso); forse non ce lo si aspetta, ma 200 gr di crauti coprono l’intero fabbisogno quotidiano di vitamina C per un adulto.
  • L’AMBIENTE. Come già accennato, le piante di stagione hanno bisogno di molti meno pesticidi perché sono più forti. Non hanno bisogno di serre riscaldate perché tutto il lavoro necessario sarà fatto dal sole. Una volta raccolte, poi, non dovranno essere trasportate da latitudini lontane per arrivare sui nostri mercati.
Ma quali sono i frutti e le verdure invernali?
Frutta

Agrumi in generale, Cachi, Frutta secca, Mela, Melograno, Kiwi, Pera.

Verdura

Broccoli, Carciofi, Carote, Cavolo cappuccio, Cavolfiore, Cavolo rosso, Cavolo verza, Cavolini di Bruxelles, Cicoria, Cime di rapa, Finocchi, Lattuga, Porri, Radicchio, Rape, Ravanelli, Rucola, Spinaci, Topinambur, Zucca.

Ma veniamo, come promesso, alle ricette che faranno scoprire e amare i crauti a tutta la famiglia

Vi anticipo subito quali saranno:

  • Krautfleckerl
  • Krautstrudel
  • Apfelrotkraut

Sono nomi strani? Eh, effettivamente un po’ sì e non li ho tradotti apposta. Il che testimonia che da noi, in Italia, i cavoli  sono una pianta sottovalutatissima!

Se seguite questo blog, probabilmente sapete che la nostra famiglia è mezza italiana e mezza austriaca ed è proprio dalle tradizioni culinarie “importate” da mio marito, che ho preso queste quattro ricette a prova di bambino!

Sono tutte ricette vegetariane, perfette per aumentare le quantità di verdure nella vostra dieta, o ideali se, come me, seguite una dieta vegetariana o vegana.

Ma partiamo!

Krautfleckerl
Ricette con cavoli: Krautfleckerl

immagine da Flickr – Emi Popova (tablehopper)

Si tratta di una ricetta della tradizione austriaca. Per la precisione, dell’ area dell’antica Boemia, quando l’impero austroungarico si allargava ben oltre i confini dell’attuale Austria.

Ve lo dico subito: questa ricetta è a prova di bomba! Semplicissima da realizzare, è uno dei primi piatti che da noi va per la maggiore. Non è altro che una pasta con cavolo cappuccio…anzi, cavolo cappuccio con pasta, visto che è il cavolo il protagonista indiscusso della ricetta.

Ingredienti per 4 persone:
  • 1 cavolo cappuccio intero
  • 400 gr di pasta di un formato piatto (io in Italia uso le farfalline, in Austria c’è un formato apposta che si chiama appunto Fleckerl e sono quadratini piatti di circa 1 cm)
  • 2 cipolle grosse
  • 2 cucchiai rasi di cumino in polvere (io utilizzo questo, che poi è quello che usa mia suocera austriaca; in Italia fatico a trovarlo e mi è capitato di acquistare prodotti con un sapore completamente diverso, come fosse un’altra spezia)
  • olio extravergine d’oliva q.b.
  • sale q.b.

Iniziare affettando il cavolo a strisce il più sottili possibile (io uso la mandolina) e riducendo poi le striscioline ad una lunghezza comoda da mangiare. Mentre lasciamo il cavolo in acqua per lavarlo, preparare il soffritto con abbondante cipolla e far rosolare in olio extravergine d’oliva finchè non sarà morbida e dorata.

Aggiungere i crauti tagliuzzati e lavati e mescolare. Quando anche i crauti inizieranno ad appassire, aggiungere il cumino, il sale e continuare a far rosolare 10 minuti mescolando di tanto in tanto.

Aggiungere del brodo (indicativamente 400-500 ml) e continuare la cottura a fuco lento e con un coperchio finché il brodo non si sarà asciugato (deve comunque rimanere un condimento “umido”, non deve esserci brodo sul fondo, ma non deve asciugarsi troppo).

Cuocere per tempo, a parte, la pasta e quando i crauti saranno morbidi e il brodo sarà evaporato, unirla al condimento e mescolare bene.

Krautstrudel
Ricette con cavoli: Krautstrudel

immagine da www.ichkoche.at

I bambini, si sa, sono amanti degli strudel…e, in fondo, chi non lo è?

Si tratta di un’altra ricetta austriaca, o meglio dire, del mio adattamento perché prevedrebbe l’aggiunta di speck, che io ho saltato. Si può servire come contorno nella versione a strudel vera e propria, oppure in veste di sfogliatine singole per dare un tocco di originalità a basso budget ad un aperitivo o una festa di compleanno.

Ingredienti per 4 persone:

  • 1/2 cavolo cappuccio
  • 1 cipolla
  • Pasta sfoglia rettangolare
  • 1 cucchiaio raso di cumino in polvere
  • olio extravergine d’oliva q.b.
  • vino bianco per sfumare
  • sale q.b.

Il procedimento è molto simile alla ricetta dei Krautfleckerl. Quindi tagliare a fettine sottili i crauti (io uso la mandolina) e lavarli. Tagliare la cipolla e soffriggerla con un po’ d’olio extravergine d’oliva finché non sarà morbida e dorata. Unire i cavoli e far rosolare il tutto, mescolando di tanto in tanto.

Sfumare con un po’ di vino bianco, salare e aggiungere il cumino. Far rosolare tutto coperto e a fuoco lento finché i cavoli non risulteranno morbidi (eventualmente bagnare ancora con acqua o brodo per non far attaccare). Una volta cotto, togliere dal fuoco e lasciare raffreddare.

Preriscaldare il forno in modalià ventilata a 180 °C.

Stendere la pasta sfoglia, versarci sopra il composto freddo uniformemente distribuito e arrotolare avendo cura di ripiegare le due estremità all’interno. Cuocere in forno per circa 30 minuti o comunque finché non risulterà dorato.

Apfelrotkraut
ricette con cavoli: Apfelrotkraut

immagine da www.gutekueche.at

Io personalmente potrei mangiare questo contorno ogni giorno, senza mai stufarmi! Adoro la frutta nelle pietanze salate e se potessi metterei spezie ovunque! Ai bambini piace perché la mela e la cannella gli danno un gusto dolciastro irresistibile. E vogliamo parlare del colore? È perfetto anche come contorno per una cena di Natale!

Ingredienti per 4 persone:

  • 1 cavolo rosso
  • 2-3 mele (di una qualità leggermente aspra)
  • 2 cipolle rosse
  • 1 bicchiere di succo di mela
  • 1 spruzzo di aceto di mela
  • 3 chiodi di garofano
  • 1 cucchiaino di cannella in polvere
  • sale q.b.
  • 1 pizzico di zucchero
  • olio extravergine d’oliva q.b.

Tagliare il cavolo rosso in fettine sottili (io uso la mandolina), avendo cura di eliminare la parte centrale e lavarlo bene. Tagliare la cipolla e le mele e soffriggerle in olio extravergine d’oliva finché la cipolla non sará morbida e dorata. Unire il cavolo lavato e far rosolare qualche minuto. “Sfumare” con il succo di mela e l’aceto e aggiungere il sale, i chiodi di garofano la cannella e lo zucchero. Mescolare per unire gli ingredienti.

Coprire la pentola con un coperchio e cuocere a fuoco lento per 40 minuti mescolando di tanto in tanto. Se dovesse essere necessario, aggiungere acqua per evitare che attacchi.

Servire caldo!

 

Spero davvero che queste ricette vi piacciano come piacciono a noi e che vi facciano scoprire il cavolo se magari fin’ora vi ha intimorito per mancanza di idee. Mi raccomando, fatemi sapere se provate una di queste ricette e come la trovate! E ditemi anche se vi piacerebbe che vi facessi scoprire altre ricette della tradizione austriaca e le eventuali varianti con cui le proponiamo a casa nostra.

 

 

 

 

 

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Ciao! Dietro a “se non ora quattro” ci sono io, Marianna.
Milanese di nascita, austriaca di adozione e da poco di stanza a Treviso.
Architetto convertito momentaneamente (?) a mamma a tempo pieno, entusiasta e gran disordinata, con un passato da sportiva e un presente da funambola tra bimbi, casa e la ricerca di equilibri.

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