trasferirsi in Austria. Schönbrunn

Trasferirsi in Austria con bambini # 2. Come…

06/10/2017 , In: VIAGGI , With: No Comments
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Avete letto il mio post “Trasferirsi in Austria con bambini #1. Sì, no, perché” e vi siete decisi a partire? O siete già convinti da tempo, ma siete intimiditi e indecisi su come muovervi?

Questo secondo post vuole rispondere alle principali domande, di carattere pratico, di chi si trova davvero in procinto di trasferirsi in Austria.

Io avevo la fortuna di avere un marito austriaco che si è occupato di organizzare tutto, ma immagino che se fossi stata da sola, arrivata fresca fresca dalla “bella Italia”, senza una guida avrei fatto davvero fatica.

Come iniziare, dove cercare cosa, quali documenti servono e come averli.

Cercherò di farvi un sunto delle informazioni più importanti e vi darò i link a tutte le pagine ufficiali in cui reperire le informazioni più dettagliate per trasferirsi in Austria.

Direi di iniziare da ciò di cui non potrete fare a meno se avete in mente di vivere in Austria.

Il lavoro

Vi sconsiglio vivamente di spostarvi prima di avere effettivamente trovato un lavoro.

Potete fermarvi in territorio austriaco come visitatori per un arco di tempo non superiore ai 3 mesi. ..e passano in fretta. Allo scadere di questo periodo dovrete registrarvi e vi verrà chiesto di mostrare un contratto di lavoro o eventuali garanzie finanziarie che vi permettano di condurre una vita dignitosa.

Cercare dall’Italia non è difficile, in quanto ormai praticamente tutte le inserzioni sono on line. Dove cercare, invece, può dipendere dal settore di cui vi occupate.

Fonti valide in cui dare un’occhiata sono sicuramente:

Der Standard. Quotidiano di informazione con un’ottima sezione dedicata alle offerte di lavoro. Dal mio punto di vista, il sito migliore da considerare.

Karriere. Sito web dedicato alla ricerca di lavoro.

Monster. Sito web simile a karriere.at

AMS. L’ente per il mercato del lavoro austriaco, offre questo motore di ricerca di offerte di lavoro.

Avete un lavoro? Congratulazioni!

Ora potete pensare al resto…per esempio ad un tetto sopra la testa.

La casa

Io ho fatto un paio di traslochi in Austria, ho sempre trovato tramite Willhaben e consiglio anche a voi di utilizzare questo sito per la ricerca di immobili. L’interfaccia è molto semplice ed è sempre aggiornato.

I canoni di affitto dipendono molto dalla zona, ma mediamente vi troverete sui 10,00 € al metro quadro. Saliranno parecchio in città come Vienna e Salisburgo (periferie a parte), mentre scenderanno per le zone rurali dimenticate da Dio.

Di solito, a meno che non sia specificato diversamente, i prezzi si intendono compresi di spese (acqua, nettezza urbana, riscaldamento, eventuali spese condominiali) ad eccezione della corrente elettrica che viene registrata a nome dell’inquilino e per la quale riceverete direttamente voi le bollette.

Avete un lavoro e una casa…yippy yeeeee!

Adesso è il momento di dedicarsi alla burocrazia, che sì, sarà pure più svelta della nostra, ma burocrazia resta…’na palla, per capirci.

Registrazione del vostro ingresso in Austria

Entro 3 giorni dal trasferimento nella casa che avrete trovato, siete tenuti a registrare la vostra residenza. A questo scopo richiederete il “Meldezettel” negli uffici comunali preposti. Lo stesso Meldezettel sarà da richiedere anche ad ogni eventuale futuro cambio di residenza in territorio austriaco, anche all’interno del medesimo comune.

Essendo cittadini stranieri, avrete anche bisogno di un documento ulteriore che registri la vostra presenza in Austria. È necessario per qualsiasi soggiorno di durata superiore ai 3 mesi e va richiesto entro un limite di 4 mesi dall’ingresso nel Paese.

D’accordo che, non essendoci visto, né controllo doganale, nessuno sa quando esattamente siete entrati, ma non è il caso di giocare troppo col fuoco. Cercate di non sforare eccessivamente.

Dovete richiedere personalmente un “Anmeldebescheinigung für EWR Bürger” presso gli uffici preposti. Potete scaricare il formulario e la guida alla compilazione qui; le richieste per i minori di 14 anni verranno fatte dai genitori o da chi ne fa le veci.

Vi verranno richiesti i seguenti documenti:

Carta d’identità o passaporto in corso di validità

Contratto di lavoro o documenti che attestino l’eventuale attività in proprio

In mancanza di contratto di lavoro o attività in proprio, saranno necessari documenti a garanzia di disposizione di mezzi economici sufficienti (estratto conto bancario, eventuale pensione ecc…) e di copertura assicurativa sanitaria (se siete lavoratori dipendenti la cosiddetta “Sozialversicherung” è versata direttamente dal vostro datore di lavoro mentre se siete in proprio dovete pensarci voi).

Ora siete ufficialmente residenti in Austria, ma sarebbe il caso di avvisare anche l’Italia.

Lo farete richiedendo, all’ambasciata italiana a Vienna, l’iscrizione all’elenco dei cittadini italiani residenti all’estero, cioè l’AIRE. Trovate tutte le informazioni qui. Facendo questo avrete regolarizzato la vostra posizione con entrambe i Paesi e potrete per esempio votare dall’estero per le elezioni italiane.

Avete figli?

Se avete figli, in qualità di residenti in Austria, avete diritto ad aiuti economici al pari dei cittadini austriaci.

E non sono aiuti da poco!

Familienbeihilfe

Un assegno mensile per ogni figlio, dalla nascita fino all’età di 24 anni (o fino all’inizio dell’attività lavorativa). L’importo aumenta all’aumentare dei figli, da un minimo di 111,80 € per un figlio unico ad un massimo di 162,80 € (a figlio) per 7 o più figli. Lo stesso importo aumenta poi anche all’aumentare dell’età del bambino. Qui trovate tutte le informazioni a riguardo.

Kinderbetreuungsgeld

Una sorta di assegno di maternità, non vincolato alla figura materna, bensì a colui che si occupa del bambino nei primissimi anni (che poi, gira e rigira, è quasi sempre la madre).

Si può scegliere di diluirlo su un minimo di 365 giorni, fino ad un massimo di 851 giorni dalla nascita del bambino, ricevendo dai 33,88 € al giorno nel caso dei 365 giorni ai 14,53€ al giorno nel caso si spalmi sul periodo massimo di 851 giorni.

Essendo pensato per chi resterà a casa a occuparsi del bambino, la persona che riceverà l’assegno, non potrà superare determinate soglie per quanto riguarda eventuali altri redditi.

Brutte notizie…ovvero la NoVA

La NoVA è una tassa sull’auto che in Italia non abbiamo. Nel momento in cui la vostra auto vi segue in Austria, siete obbligati a registrarla pagando questa tassa. L’importo dipende dal valore residuo dell’auto, che verrà calcolato in base a diversi criteri, e purtroppo raggiunge facilmente diverse migliaia di Euro.

Se pensate di trasferirvi per un periodo limitato di un annetto o due massimo, forse potreste anche rischiare e inventarvi storie plausibili ai controlli. Se invece programmate un trasferimento definitivo o comunque a tempo indeterminato, davvero non conviene rischiare. Controllano davvero tanto e le multe sono salatissime.

Qui trovate informazioni e un programma che vi calcola la cifra dovuta.

Bene, ora sapete tutto quello che vi serve per il trasferimento e siete pronti per questa nuova avventura.

In bocca al lupo e abbiate pazienza con i vostri futuri compaesani se a volte avrete l’istinto di dargli una fortissima testata sul naso…un gran respiro e OHMMMMMMM.

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Ciao! Dietro a “se non ora quattro” ci sono io, Marianna.
Milanese di nascita, austriaca di adozione e da poco di stanza a Treviso.
Architetto convertito momentaneamente (?) a mamma a tempo pieno, entusiasta e gran disordinata, con un passato da sportiva e un presente da funambola tra bimbi, casa e la ricerca di equilibri.

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