biglietto mimosa 3D per la festa della donna

Lavoretti: una mimosa 3D per la festa della donna

07/03/2018 , In: MAMMA , With: No Comments
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La festa della donna o la ami o la odi. Temo di dover ammettere di protendere piú per il secondo gruppo. È piú forte di me. Essere spettatrice impotente della pietosa metamorfosi delle esponenti del mio stesso sesso, mi costringe ogni anno a una buona dose di sconcerto. Da pseudofemministe che gongolano nel ricevere una mimosa spelacchiata, nel giro di 12 ore possono diventare ninfomani prive di ogni ritegno nel primo locale di bassa lega.

Nemmeno questa storia della mimosa mi ha mai convinta del tutto.

Vagonate di fiori tutti uguali e tutti ugualmente spelacchiati (e diciamocelo…puzzolenti). Di provenienza ignota e dal prezzo quintuplicato, che finiscono, nella migliore delle ipotesi, in un bicchiere della Nutella in cucina, con un velo d’acqua in attesa di lasciare questo mondo crudele.

Le nobili origini di questa festa, sono decisamente andate perse nel corso degli anni.

L’8 marzo dovrebbe celebrare le conquiste sociali che le donne hanno ottenuto dopo anni di lotte, oltre che ricordare le violenze e le discriminazioni di cui il genere femminile è vittima ancora oggi in ogni angolo del globo.

Sarebbe bello raccontare ai nostri figli come mai questa festivitá dovrebbe andare oltre alla mimosa comprata distrattamente dal bengalese al semaforo.

E allora quest’anno, io e i bimbi, la mimosa ce la facciamo da soli. Una mimosa di carta velina

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Si tratta di un lavoretto veramente banale, adatto a bambini, anche piccoli e perfetto se cercate attivitá che i vostri figli di etá diverse possano svolgere insieme . Non serve altro che un pochino di pazienza, una piantina di mimosa disegnata (se non andate d’accordo con carta, matita e colori, potete scaricare un mio disegno) e un po’ di carta velina gialla.

biglietto mimosa 3D per la festa della donna

Disegnate la pianta (o stampate il file allegato), poi fate rompere o tagliare ai bambini la carta velina in tanti piccoli pezzettini (indicativamente 1,5 cm x 1,5 cm, ma la precisione non é assolutamente necessaria). Se il lavoro è destinato a bambini particolarmente piccoli, consiglio di limitare ad una fogliolina e un ciuffo di fiorellini, altrimenti la concentrazione (e la voglia) li abbandonerebbe ben prima della fine. Potete anche eventualmente scalare il disegno in modo che si trovino a maneggiare palline più grandi.

biglietto mimosa 3D per la festa delladonna

Ora fategli appallottolare, ben stretti, uno per uno, tutti i pezzettini di carta velina. Le palline ottenute (incredibile a dirsi), andranno poi incollate, con semplice colla vinilica, in corrispondenza dei cerchietti delle palline disegnate (approssimativamente; i cerchietti vogliono solo dare una guida, ma probabilmente le palline saranno un po’ più grandi).

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I bambini amano questi lavoretti semplici, con azioni ripetitive, ma che necessitano comunque di un minimo di concentrazione.

Si tratta anche di un buon allenamento della motricitá fine nel caso di bambini piccoli. Se invece i bambini sono giá piú grandicelli, possono essere loro stessi a disegnarsi la loro personalissima pianta di mimosa a cui attaccare le palline. Un’altra variante può essere quella di far utilizzare ai bambini delle pinzette per prendere e incollare le palline di carta; anche questo è un ottimo esercizio di motricità che stimola concentrazione e precisione.

Noi l’abbiamo disegnata su una metá di un foglio A4. Volevamo farlo diventare un bigliettino di auguri per le nonne una volta piegato. Ovviamente nulla vieta di scegliere altre varianti.

biglietto mimosa 3D per la festa della donna

 

 

 

Credo che non mi rimanga altro che augurarvi buon lavoro e buon divertimento!

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Ciao! Dietro a “se non ora quattro” ci sono io, Marianna.
Milanese di nascita, austriaca di adozione e da poco di stanza a Treviso.
Architetto convertito momentaneamente (?) a mamma a tempo pieno, entusiasta e gran disordinata, con un passato da sportiva e un presente da funambola tra bimbi, casa e la ricerca di equilibri.

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